lug
19
2009
0

Falcone e Borsellino: verità non così occulte a chi sa leggere!

Stanno facendo scalpore le ultimi novità riguardo al periodo stragistra siciliano eppure non sembra, per lo meno a ma (e chi legge qst pagine da qlc anno saprà già visto che non è la prima volta che ne scrivo!), che tutte queste “verità” siano poi cosi’ “nuove e sconvolgenti” … bastava saper leggere già a distanza di pochi anni le cronache e i movimenti dell’intellighenzia sicialiana e nazionale per esser in grado di avere una visione quanto meno abbastanza chiara di quello che è successo … purtroppo in Italia le persone intelligenti si son messe alla finestra da un bel po’ di anni (e forse va anche a loro la colpa dello stato attuale delle cose).

Adesso tutti a celebrare Falcone e Borsellino, tutti a compiangerli, tutti a decantarne le lodi … MA DOV’ERANO TUTTI QUESTI FAUTORI DELLA LIBERTA’ E DELLA GIUSTIZIA quando Falcone aveva paura, quando il magistrato antimafia (uno di quelli che NON aveva fatto dell’antimafia un cavallo da cavalcare ma uno STILE DI VITA!!! ) dichiarava che era rimasto solo, quando si sentiva come Dalla Chiesa (il quale era rinchiuso in casa perche’ non accettato e ben voluto dalla “Palermo bene!”), AL CENTRO DI UN PEZZO DI TERRA BRUCIATO, umiliato e attaccato, denigrato e chiamato PAZZO,  dov’erano quando fecero UNA CAMPAGNA DI STAMPA CONTRO DI LUI accusandolo di esser un mitomane, quando fecero passare l’idea che quel borsone con i 54 candelotti di dinamite lo avesse messo lui davanti alla propria villa (o, essendo l’Italia un Paese dalla memoria estremamente corta e labile, abbiam dimenticato quegli articoli su “La Repubblica” e sulla stampa di sinistra)? (continua…)

giu
11
2009
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Chiuso per rettifica

Roma – Il Governo pone la fiducia sul discusso disegno di legge in materia di intercettazioni e la blogosfera ne fa le spese rischiando di essere “chiusa per rettifica”. È questo il senso di quanto è accaduto nelle scorse ore in Parlamento, dove per effetto dell’approvazione del maxi-emendamento presentato dal Governo sta per diventare legge l’idea – di cui si è già discusso sulle colonne di questa testata – di obbligare tutti “i gestori di siti informatici” a procedere, entro 48 ore dalla richiesta, alla rettifica di post, commenti, informazioni ed ogni altro genere di contenuto pubblicato.

Non dar corso tempestivamente all’eventuale richiesta di rettifica potrà costare molto caro a blogger, gestori di newsgroup, piattaforme di condivisione di contenuti e a chiunque possa rientrare nella vaga, generica e assai poco significativa definizione di “gestore di sito informatico”: la disposizione di legge, infatti, prevede, in tal caso, una sanzione da 15 a 25 milioni di vecchie lire.

Tanto per esser chiari e sicuri di evitare fraintendimenti quello che accadrà all’indomani dell’entrata in vigore della nuova legge è che chiunque potrà inviare una mail a un blogger, a Google in relazione ai video pubblicati su YouTube, a Facebook o MySpace o, piuttosto al gestore di qualsiasi newsgroup o bacheca elettronica amatoriale o professionale che sia, chiedendo di pubblicare una rettifica in testo, video o podcast a seconda della modalità di diffusione della notizia da rettificare. È una brutta legge sotto ogni profilo la si guardi ed è probabilmente frutto, in pari misura, dell’analfabetismo informatico, della tecnofobia e della ferma volontà di controllare la Rete degli uomini del Palazzo.

(continua…)

mag
13
2009
0

Pillola del Giorno dopo: cos’e'? come funziona? in Spagna senza prescrizione medica!!

Interessante la notizia che in Spagna, alla luce di una particolare linea di pensiero (condivisa più delle volte dal sottoscritto!), la pillola del giono dopo potrà esser venduta senza prescrizione medica.

Ora, quello che mi “fa riflettere” non e’ tanto il fatto della mancata prescrizione medica ma sulla possibilità che questa scelta trasformi quello che è definito “metodo contraccettivo d’emergenza” in una sorta di “scongiuro” per vivere la sessualità in maniera irresposabile (nell’ottica del “ma che fa? tanto dopo mi prendo la pillola … non devo nemmeno prendermi il disturbo di dirlo ad un medico!”).
Anche perchè, suvvia, siamo realisti … difficilmente il levonorgestrel da effetti collaterali … ed in ogni caso chi la prescrive quasi mai poi segue la pz nelle successive ore!! Al massimo si può capire e ed accattare la presenza del medico, nell’atto della prescizione, come volto ad assicurare un corretto e efficace trattamento ad esempio nell’esclusione di interazioni farmacologiche con altre classi di sostanze (mi vengono in mente farmaci del SNC)

Io sono il primo che, quando si parla di sesso e di contraccezione con i giovani, consiglio loro di farsi prescrivere e di acquistare la pillola del giorno dopo in via “cautelativa” (certe volte trovare un medico di guardia che ti prescrive la pillola, specialmente in una realtà non proprio affollatissima come quella in cui mi trovo ad operare e specialmente nei “rossi di calendario”, ha quasi dell’epico … per qst è da encomiare il “Soccorso Civle” della Ass, Coscioni e di Vita di Donna) da usarsi, poi, all’occorrenza … ma l’atto stesso della prescrizione prevede cmq un filtro importante da parte del medico che, accorto e coscienzioso, puo’, in quella occasione, comunque, fare una sorta di “educazione sessuale” veloce ed assicurarsi che la giovnietta non si comporti da irresponsabile!
E non sarà certo il costo (che dovrebbe esser, in Spagna, di circa 20euro) a scoraggiarne l’uso “senza giustificato motivo”.
Anzi, un costo così “alto” potrebbe addirittura avere un effetto contrario a quello voluto che il risultato che le fascie più “povere” della popolazione (che, guarda caso, sono anche quelle meno formate ed informate!!) in ogni caso non avrebbero accesso al farmaco
(continua…)

apr
24
2009
0

Carocandidato.org

vota per il software libero! (banner)

Bella iniziativa, questa quella dell’Associazione per il Software Libero secondo che stimola i candidati alla diffusione del Free Software.

L’idea e’ sempre la stessa che vado dicendo da un bel po’: in tempo di crisi ci si deve mobilitare con le forze migliori che il Sistema, in questo caso il “Sistema Paese”, può mettere in campo e non stare fermi ad aspettare!
E questo è tanto più vero l’Open Source che permette a tutti di imparare un’arte bene e di poterla usare al meglio per lavorare … senza restrizioni e per offrire il migliore servizio possibile con le proprie conoscenze!

Mi piace questa idea, perché conoscendo un po’ le dinamiche della politica e della Politica mi chiedo “SE NON ORA, QUANDO” fare un tipo di proposta simile?

E, soprattutto nei piccoli centri dove si sta cercando di fare una sorta di cambio generazionale alla guida … dopo decenni di gerontocrazia.
Ed, allora, perché non cogliere l’occasione di questo sforzo per sensibilizzare candidati giovani (e che, quindi, più affini alle nuove tecnologie!) alla causa del Software Libero?

Per maggiori info: http://www.carocandidato.org, Punto Informatico.org

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On Air: Tracy Chapman – Subcity
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apr
21
2009
0

Grillo ad Annozero su Chiaiano

Non lo condivido, non mi piacciano alcuni suoi modi di fare … tuttavia certe volte, almeno a parole, ha ragione e riesce ad esser espressione di tanto sentimento popolare!

D’altra parte basta farsi un giro sui miei vecchi blog per capire che son cose che penso anch’io! :(

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On Air: Pino Daniele – Quanno chiove
via FoxyTunes

mar
12
2009
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Regolamento Elettorale Campano e “quote rosa”: assurdo!

Notizie fresche fresche dal Consiglio Regionale della Campania … e sono notizie assurde!!

Questa notte è stato approvato il nuovo Regolamento Elettorale della Ragione Campania … e ci sono delle novita’ un po’, come dire, discutibili.

Come la questione della doppia preferenza, discriminante al contrario.
MI spiego meglio: secondo questa nuova regola (oltre ad esser stato abolito il listino) c’e’ la doppia preferenza (e, fin qui, nulla quaestio) ma la cosa bella viene dopo, quando si stabilisce che, suddetta SECONDA PREFERENZA VADA DATA OBBLIGATORIAMENTE AD UNA DONNA.

In pratica le opzioni possibili sono due e non tre, come la matematica farebbe pensare:
A. prima preferenza donna, seconda preferenza donna
B. prima preferenza uomo, seconda preferenza donna.

Tertium non datur!

Ora qui mi sembra che stiamo rasentando il ridicolo … è palesemente anticostituzionale questa norma che de facto stabilisce una disuguaglianza di trattamento tra i due sessi.

Bene, questo intervento potra’ sembrare fortemente sessista … ma, se avete un attimino di onesta’ intellettuale (e mi riferisco soprattutto alle donne) vi renderete conto che non è cosi’, anzi.

Ho sempre considerato le donne al mio stesso livello: ne di meno, ne di piu’.
Ebbene non capisco la ratio che è dietro questa norma, che mi sa tanto di populismo, proposta dal PD e votata a larga maggioranza.
Voglio dir: perche’ possono esser votate due donne e non due uomini? In virtu’ di quale privilegio? di quale presunta superiorità o inferiorità?
Si fa tanto parlare di Casta, di Classe, di spoil system … ma qui tutti “piangono miseria” ma poi, a ben vedere, sono quelli che applicano piu’ degli altri e meglio degli altri gli stessi sistemi che loro criticano.

Ovviamente non parlo nemmeno, perche’ non ne vale la pena, di quel femminismo sterile e militante (un po’ come il comunismo), presuntuoso e impaziente, che ha portato a certe scelte davvero discutibili e svilenti per le stesse donne con un po’ di autostima!

Una preferenza obbligatoria per una donna … eh! Davvero stiamo rasentando il ridicolo, stiamo raschiando il fondo .. cercando di racimolare tutti i voti possibili per sopperire alla mega dimostrazione di incompetenza, di imperizia e di negligenza che Bassolino & Co. hanno dato e stanno dando in Campania. (continua…)

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